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mare e turismo

  Isola di San Pietro - grotta Punta delle Oche

Il diporto nautico è una delle attività più fiorenti di tutta l'isola. Esistono infatti
due cantieri che producono ancora artigianalmente le loro imbarcazioni, utilizzando come materia prima il legno, ottenendo natanti di rara bellezza e indiscutibile eleganza.
Naturalmente vi sono anche dei cantieri che hanno fatto dell'avanguardia il loro punto di forza, costruendo imbarcazioni con materiali high-tech, e disponendo delle attrezzature necessarie a qualsiasi tipo di riparazione ed intervento, dallo scafo al motore ai controlli sullo stato dei natanti. A Carloforte esiste anche la Lega Navale (V.le Osservatorio Astronomico, Tel. 0781855 618), che offre numerosi servizi, dai pontili, al rimessaggio, ad un'area svago. E: molto attivo anche lo Yacht Club (Località Bubbò, Tel. 0781 856 457), che vanta una rinomata scuola di vela. Inoltre, sono davvero numerose e qualificate le agenzie che si occupano organizzare splendide gite e tour lungo le coste e nell'entroterra dell'isola. Naturalmente, presso i negozi del centro, e possibile reperire qualsiasi attrezzatura per l'attiva nautica e subacquea ma anche testi e pubblicazioni per documentarci sul mare (vedi Shopping a Carloforte, Librerie - Edicole - Cartolerie). Carloforte è davvero un lido felice per gli amanti della navigazione e del diporto nautico. Le strutture portuali non mancano. Basti pensare che prima della grande fortuna del vicino porto di Portoscuso (sulla terra ferma, in posizione immediatamente prospiciente all'isola), quello di Carloforte era il principale scalo del sud- ovest della Sardegna. Attualmente, si è avuta la conversione al turismo del porto di Carloforte (Capitaneria di Porto, Salita Santa Teresa, fronte lungomare Tel. 0781 854023), che si è arricchito di una nuova banchina con alcuni pontili sul lungomare, proprio dinnanzi a corso Cavour.

 


 

 

Tipiche barche carlofortina 

immersioni (a cura di Tabarka Diving e di Isla Diving)

1. Isola Piana. Profondita massima: 15 m. 

A breve distanza dall' Isola Piana, si trova il secco grande, uno scoglio che spicca nel blu del mare, circondato da una miriade di pesci.

2. Tacche bianche. Profondità massima: 17 m. 

Tra il canale di Calalunga e punta Regolina, si ha la rara possibilità di ammirare un arco naturale di pietra, tempestato da coralli rosso vermiglio, e di passare tra canaloni e piccole grotte dove la vita marina sembra esplodere in una miriade di colori e forme.

3. Punta delle Oche. Profondità massima: 25 m.

Le punte estreme delle coste sono battute da correnti e risacche che le arricchiscono maggiormente di ossigeno; sono per questo sempre ricche di vita e offrono quindi l'opportunità di incontri eccezionali, in uno splendido scenario di rara bellezza.

4.Calafico.Profondità massima: 30 m.

Giochi di correnti e risacche hanno fatto sì che in questo luogo sia possibile incontrare soggetti e sorprese particolarmente interessanti anche per i sub più esigenti.

5. Al Fradellin. Profondità massima: 26 m.

Un'altalena di massi, fenditure e anfratti dalle forme sempre diverse e suggestive invitano chi vi passa a curiosare, a cercare, a lasciarci incantare dai molti pesci multicolori, alcuni dei quali di consistenti dimensioni.

6. Punta dei cannoni. Profondità massima: 28 m.

Per anni é stato il sacrario subacqueo di due cannoni della prima guerra mondiale. Le distese di poseidonia, ricche di fenditure e ricoperte da alghe multiformi, compongono uno splendido scenario per pesci e forme di vita marina dalle abitudini più bizzarre.

7. Tonnara. Profondità massima: 40 m.

 Nel periodo della pesca al tonno c'è la possibilità di compiere emozionanti immersioni nella tonnara e partecipare alla pesca (mattanza) del tonno. Le immersioni hanno luogo all'interno degli enormi rettangoli di reti, che vanno dalla superficie sino a 40 m. di profondità: da qui è possibile ammirare a distanza ravvicinata i tonni giganti che nuotano in branco e imbattersi in pescispada, pesci luna e altri pelagici.

8. Mangiabarche Profondità massima: 38 m.

Meravigliosa immersione sulla secca del faro di Mangiabarche, in un favoloso fondale ricco di sorprese e di interessantissime specie marine. Il versante di maggiore interesse è quello che guarda a ovest e sud-ovest. Vi è anche la possibilità di ammirare una enorme ancora romana in piombo le cui marre arrivano a ben 3 m. di lunghezza.

 A Carloforte esistono agenzie specializzate nel diving e nelle immersioni, che offrono la loro assistenza, competenza e profonda conoscenza dei luoghi.