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Fra le dolci ondulazioni dell'isola ammantate dal giallo intenso dei campi di grano e le spiagge rosa o bianchissime che si intervallano alle scogliere, Carloforte è
uno scrigno di case, piazzette, strette vie e angoli suggestivi che sembra vivere in una dimensione estranea allo scorrere del tempo. La cittadina e divisa in rioni, fra i quali quelli storici
sono Marina, Darsenetta, Castello e Sanità.
A zonzo per la città, le case spesso bianchissime, le frequenti salite e le pittoresche scalinate
costruiscono una splendida scenografia, perfettamente inquadrata in questo angolo di Mediterraneo. La
visita della città inizia dal pittoresco lungomare: le palme, intercalate dai
lampioni fin de siècle, sul largo marciapiede punteggiato di panchine, compongono una magnifica
passeggiata, che immancabilmente nel tardo pomeriggio e alla sera si riempie di gente del posto e di
turisti. Le palazzine che vi si affacciano, slanciate, dalle grandissime
finestre al secondo piano, ricordano i lungomari delle cittadine liguri, come Santa Margherita o Pegli. Dinanzi al molo
principale - al quale attraccano i traghetti - si stende piazza Carlo Emanuele III, sulla
quale troneggia il monumento in onore del re sabaudo, coadiutore della fondazione della città; nelle
immediate vicinanze della scenografica statua si trova la graziosa chiesa di San Carlo. Spingendosi all'interno del centro, in direzione della parte alta della città,
attraverso i caratteristici carruggi (come vengono chiamati i vicoletti), si giunge al quartiere Castello: e qui che si conservano pressoché intatte le antiche mura di cinta, il forte e la porta del Leone, anticamente uno dei principali
accessi alla città. Merita una visita il piccolo museo civico locale
"Casa del Duca". I nelle immediate vicinanze del museo che sorge la cisterna del Re, oggi in disuso. Imboccando via Marconi in direzione del rione Marina, si incontra la cruxe du gallu: è una croce
sormontata da un piccolo gallo, caratteristica commistione di simbologia cristiana e pagana. Mentre si
passeggia per le vie del borgo, sono da notare le splendide targhe con i nomi delle strade, realizzate in ceramica smaltata, a caratteri blu, con piccoli e deliziosi disegni che
simboleggiano il rione di afferenza. Una volta ridiscesi sul lungomare, in direzione della periferia, verso le saline e le spiagge,
si arriva in piazza Pegli, dove si trova il monumento ai caduti (eretto in pietra locale): qui attorno giocano i bambini, si radunano i carlofortini e ha luogo il mercato
settimanale. Sempre sul lungomare, sorge il Cineteatro Cavallera, una importante
costruzione in pietra, dove hanno luogo numerosi spettacoli teatrali e cinematografici. Alla periferia
si trova invece la chiesetta dei Novelli Innocenti, eretta in memoria di un tragico naufragio
sulle coste dell'isola all'epoca delle crociate. Appena al di fuori del centro abitato, in
località Spalmadoreddu, si trova I 'osservatorio astronomico e la stazione meteorologica dell'isola. Dall'altra parte
dell'isola, a capo Sandalo, si trova il Faro, indispensabile punto di riferimento alle navi che solcano
questo tratto di mare.
MUSEO CIVICO DI CARLOFORTE "CASA DEL DUCA" - Via della Cisterna del Re, 24
Il Museo Civico, recentemente nato su iniziativa
dell'Associazione Culturale Amici del Museo in collaborazione con I
'Amministrazione Comunale, è ospitato all'interno di un antico fortino, utilizzato come
postazione di guardia alle mura adiacenti, che fu una delle Prime costruzioni in muratura
dell' isola. Soprannominato dai carlofortini "Casa del Duca" (pur non avendo mai ospitato alcun nobile,
bensì soltanto dei galeotti: un tempo qui si trovavano infatti le
prigioni!), ospita nelle sue sale notevoli cimeli che illustrano la vita dell'isola nel
passato. In particolare si possono ammirare interessanti pezzi dai quali è possibile ricostruire
I 'attività delle tonnare.
OSSERVATORIO ASTRONOMICO -
Viale Osservatorio astronomico Tel. e Fax. 0781854062
L'osservatorio merita certamente una visita: è possibile accedervi a gruppi,
accordandosi preventivamente per telefono; durante il periodo estivo sono inoltre organizzate delle serate astronomiche, in cui ci si dedica a scrutare il cielo. È stato costruito qui un osservatorio in considerazione di come I'inquinamento luminoso e atmosferico sia assai scarso, se non quasi inesistente, avendosi così ·eccellenti condizioni di visibilità.
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